NISCEMI – SCIACALLI A KILOMETROZERO.


Niscemi- SOLUZIONI ABITATIVE URGENTI E CONTRASTO ALLO “SCIACALLAGGIO” SUGLI AFFITTI.
Questa è la Via Maestra per affrontare la QUESTIONE ABITATIVA. LE CASE CI SONO. L’EMIGRAZIONE LE HA SVUOTATE. …
Siamo realisti: e lo stanno capendo tutti i Realisti. Niente chiacchiere. Intanto questo, e non è poco. E’ il BUON SENSO (e non abita spesso nei Palazzi del Potere, per non dire dei “social”!.).


Al Signor Prefetto di Caltanissetta
pc: al Sindaco di Niscemi.
Oggetto: Niscemi – SOLUZIONI ABITATIVE URGENTI E CONTRASTO ALLO “SCIACALLAGGIO” SUGLI AFFITTI.
protocollo.prefcl@pec.interno.it –
(…) “Alla prima Emergenza del prevedibilissimo DISASTRO di NISCEMI sta provvedendo magnificamente la Solidarietà familiare e amicale, col supporto della PROTEZIONE CIVILE ed è in attivazione il “Contributo di Autonoma Sistemazione” in Affitto (400 euro mensili + 100 euro a componente familiare: per un anno).- Ma…c’è un ma: “grande quanto una casa”!. Sulla base di segnalazioni che riceviamo da più fonti, si registra un fenomeno di “sciacallaggio” da parte di altri niscemesi proprietari di case. “Vittime e Carnefici, a kmzero”. Chiedono anche 2000 euro mensili per case che ne valgono 500”. (Report di TerraeLiberAzione).
Signor Prefetto,
Le chiediamo di verificarci, ma la cosa non ci sorprende: gli SFOLLATI del 1997 ne videro di tutti colori: “quantu vi desiru?”, trattati come appestati da altri niscemesi: lo dicono Loro, ed è vero.
La Questione abitativa è l’essenza: tanto nell’Emergenza, quanto in prospettiva di medio periodo: qualunque essa sia, ci vorranno anni.
Ora si dia Aiuto.
Le CASE ci sono, tante quelle svuotate dalla secolare C.E.M. Coercive Engineered Migration. Una soluzione, intanto d’emergenza, a questa crisi complessa, può essere ricercata anche in questa direzione. Servono coraggio e lucidità.
Cosa FARE?.
Signor PREFETTO, le chiediamo di imporre per ordinanza contingibile e urgente (TULS) un “tetto” agli affitti per i senza tetto. E di avviare un censimento delle centinaia di case sfitte, valutando anche la prospettiva di una Soluzione interna alla Città di Niscemi.
Torino, 1-2-2026.
Distinti Saluti, Mario Di Mauro,
(presidente dell’Istituto Mediterraneo per la Democrazia Diretta – “TerraeLiberAzione”)


“…si ripresenta lo SQUALLORE degli SCIACALLI NISCEMESI proprietari di case: Vittime e Carnefici, a kmzero: oggi più che mai: infami legalizzati… Chiediamo al PREFETTO di CALTANISSETTA di imporre per ordinanza urgente un “tetto” agli affitti per i senza tetto. La nostra proposta sarà formalizzata, per vie istituzionali, lunedì 2 febbraio 2026…”


L’Albero di TerraeLiberAzione ha una radice profonda a Niscemi. I nostri amici e compagni “niscemesi resistenti” degli anni ’70-’80 sono quasi tutti emigrati in “FUGA CIVILE”: “né vittime, né carnefici!, qui abbiamo dato fin troppo…”. E denunciavano una Realtà di FRANE, SPECULAZIONI MAFIOSE, PARASSITISMO POLITICANTE e CECITA’ di MASSA.
La FRANA annunciata è un Dramma sociale, ma anche culturale.

La “fragilità” di quella collina la conosciamo da 40 anni. Ed è nota da 235 anni. Le Sante Croci sono state violentate. Dove serviva un bosco ci costruivano palazzi…
Ma ORA si dia AIUTO. Punto.

Della “NUOVA NISCEMI” diremo la nostra al momento giusto, quando lo Spettacolo si spegnerà: sarà un piccolo contributo, con competenze urbanistiche, geologiche, storiche del Paesaggio siciliano ecc.
Non dimentichiamo la nostra Niscemi.

Il nostro Sogno siciliano è sempre lo stesso: rifondazione-rigenerazione di modello EcoSociale, e senza escludere nulla: a Niscemi neanche la NEW TOWN per gli Sfollati. Ma devono decidere Iddhi, e che non sia un altro “ZEN”.

E I SOLDI CI SONO: per ogni Soluzione. Per Ora.

Va accolta con gratitudine la disponibilità del Comune di Gela a donare un Territorio di 40 ettari agli Sfollati niscemesi. Né va esclusa la valorizzazione del nostro caro Borgo Santo Pietro (nato come “Mussolinia” nel 1924: fu, de facto, la sede estiva del Comitato Centrale di TerraeLiberAzione nei primi anni Novanta).

Dopo il TERRIFICANTE TERREMOTO che devastò il VALLO di NOTO nel 1693 diverse CITTA’ vennero ricostruite Altrove. NOTO, AVOLA, GRAMMICHELE… E con “licentiae populandi” del Regno di Sicilia, diversi piccoli villaggi divennero CITTADINE: RAMACCA, per esempio. E’ una Storia che abbiamo studiato, tra le altre, per mezzo secolo.

ORA e con urgenza si dia AIUTO. E sta provvedendo magnificamente la Solidarietà familiare e amicale nell’Emergenza, col supporto della PROTEZIONE CIVILE ed è in attivazione il “Contributo di Autonoma Sistemazione” in Affitto (400 euro mensili + 100 euro a componente familiare: per un anno).

Ma…c’è un ma: “grande quanto una casa”!. Si ripresenta lo SQUALLORE degli SCIACALLI NISCEMESI proprietari di case. Vittime e Carnefici, a kmzero: oggi più che mai: infami legalizzati. Chiedono anche 2000 euro mensili per case che ne valgono 500.

La cosa non ci sorprende: gli SFOLLATI del 1997 ne videro di tutti colori: “quantu vi desiru?”, trattati come appestati da altri niscemesi: lo dicono Iddhi, ed è vero.

Cosa FARE?. Semplice.

Chiediamo al PREFETTO di CALTANISSETTA (e “per conoscenza” al presidente della Regione Siciliana e al Sindaco di Niscemi) di imporre per ordinanza urgente un “tetto” agli affitti per i senza tetto. La nostra proposta sarà formalizzata, per vie istituzionali, lunedì 2 febbraio 2026.


NISCEMI è la SICILIA, è l’ITALIETTA, è il MONDO. Che frana, scivola inesorabile verso un “Peggio” che non potrà essere evitato senza una RiEvoluzione ecosociale glocal: vasto programma: ma non ne abbiamo un altro.

Una RiEvoluzione ecosociale che può e deve svilupparsi da unnegghjiè, da ovunque. Anche da NISCEMI: che deve vivere, malgrado i suoi errori. Siamo tutti niscemesi!.

E… NO-PONTE!
NO-MUOS!
NO SCIACALLI: NE’ GRANDI, NE’ MICROBICI!.

Torino, 31 Jnnaru 2026. Mario Di Mauro – presidente dell’Istituto TerraeLiberAzione.

leggi anche:
https://www.terraeliberazione.net/…/dopo-il-ciclone…/