LA VERITA’ sulla FRANA di NISCEMI.
La “fragilità” di quella collina la conosciamo da 40 anni. Ed è nota da 235 anni. Le Sante Croci sono state violentate. Dove serviva un bosco ci costruivano palazzi…
Nel 1997, anche Madre Natura li aveva avvertiti… E non venne ascoltata.
L’avevamo prevista: nel 1987!. I nostri Amici dell’eroico “Comitato Popolare” di Niscemi lo denunciavano pubblicamente.
Hanno fatto il Possibile: poi sono emigrati: fughe civili; idem anche i nostri Amici del gruppo l’Anadromo: Enza Rando è oggi senatrice, ma eletta in Emilia Romagna: hanno provato a seminare Ragionevolezza.
E poi arrivò il MUOS imperialista e l’estate scorsa l’incendio misterioso della secolare Sughereta, ridotta ora a discarica abusiva.
E’ un Dolore immenso, per Me, scrivere della mia cara Niscemi: saluto la mia Amica niscemese Rossana, che fu perfino Assessore Regionale Ambiente e Territorio, ma si schifò di Tutto e si fece suora: prese i voti, quelli veri.
La “fragilità” di quella collina la conosciamo da 40 anni. Le Sante Croci sono state violentate. Dove serviva un bosco ci costruivano palazzi… E non erano “abusivi”!. Nel 1997, anche Madre Natura li aveva avvertiti… E non venne ascoltata.
È una storia lunga…include anche una faida mafiosa con tanti morti (anni ’80)- Intanto si dia Aiuto, ma si impari la Lezione. Ne riparliamo, o forse no: lo abbiamo già fatto una vita fa, in molte situazioni, ricevendone ostilità, minacce… Non ne vale la pena.
Dagli Amici di IntraGeo riceviamo e volentieri pubblichiamo:
L’assetto litologico del territorio di Niscemi è caratterizzato prevalentemente da Argille e Marne, scarsamente coerenti.
La storicità franosa più comune nell’area, è caratterizzata da:
Frane di scivolamento (rotazionali e traslative), favorite dalla saturazione delle argille in occasione degli eventi pluviometrici intensi Colamenti lenti e movimenti gravitativi profondi, spesso riattivati ciclicamente.
Fenomeni di Erosione Regressiva lungo i valloni, che indeboliscono i versanti.
L’elevata plasticità delle argille, unita alla scarsa permeabilità, fanno sì che la percolazione e i travasi delle acque meteoriche aumentino le Pressione Interstiziale, riducendo la resistenza interne dei terreni e di conseguenza la stabilità dei pendii.
L’azione antropica (urbanizzazione, strade, scavi agricoli) ovviamente ha accentuati ulteriormente questi processi.
Niscemi. La “fragilità” di quella collina la conosciamo da 40 anni. Dove serviva un bosco ci costruivano palazzi… I Sonnambuli di Sicily Park.
Dimenticare Niscemi?- No, non ci riesco. Si dia Aiuto, ma la Lezione è chiara. E che non sia un diversivo spettacolare sul “Dopo Ciclone Harry”.
L’altra sera erano in tanti in chiesa: davanti al quadro della Madonna del Bosco protettrice di Niscemi: secondo una antica credenza ha fermato il terremoto del 1693 – ora è stata invocata per fermare la frana. No comment.
NISCEMI E’ STATA SUICIDATA!
LA FRANA DI NISCEMI è la metafora perfetta dello scivolamento di SICILY PARK sul piano inclinato del GRANDE KAPITALE e dei suoi mercenari locali, tra corruzione sistemica e assistenzialismo clientelare da “riserva indiana” in una palude di familismo amorale e antisociale. Inevitabile è l'”EMIGRAZIONE dei MIGLIORI”, in molti casi determinata anche dall’ostilità ambientale. E chi se ne va che male fa?.
E’ il risultato di un secolare “Spettacolo neocoloniale”: difficile da Capire, ma il Lavoro quarantennale di TerraeLiberAzione lo spiega bene. I SONNAMBULI di SICILY PARK…
E si sapeva tutto. Il PAI (Piano Assetto Idrogeologico) classifica Niscemi zona R4 (Zona a Rischio Elevatissimo).
E c’erano da decenni fior di studi, progetti, finanziamenti e perfino gare d’appalto: abortite. KISTI STANU JUCANNU!. Si costruisca una NUOVA NISCEMI, e che sia un MODELLO URBANO ECOSOCIALE: mpidimentu è giuvamentu.
Intanto si dia Aiuto, i SOLDI ci sono (ma anche idee e progetti sbagliati!): almeno 3 MILIARDI stanno immobilizzati nelle Casse della REGIONE SICILIANA: un Ente tricolorato che funziona anche da agevolatore e bankomat per decine di multinazionali italiane e di mezzomondo. (…)
I SOLDI CI SONO.
Oltre al MILIARDO+200milioni immobilizzati dalla Regione Siciliana nel folle bankomat del PONTE sul CANALE di MESSINA; il Bilancio regionale gode di un ottimo “avanzo” di circa 2 MILIARDI facilmente utilizzabili (li regaleranno a qualche multinazionale e il resto se lo spareranno in modalità elettoralistica, magari “a pioggia”?).
Resta il fatto che i SOLDI ci SONO. Ma non si tratta di un risultato miracoloso del fantomatico Buon Governo, quanto, piuttosto, di un dato congiunturale determinato da 3 fattori:
1-L’INFLAZIONE che gonfia il volume delle entrate fiscali.
2-I versamenti fiscali prodotti dai Cantieri del PNRR-UE post CRISI PANDEMICA garantito dalla Germania con obbligo di “spesa proporzionale” anche in Sicily Park. (…)
3-Dalla cronica INCAPACITA’ di SPESA della REGIONE, che ricicla da anni le stesse risorse finanziarie: il giochino delle 3 carte (…).
E’ demenziale -ipocrita e umiliante- l’appello di questa regionicchia a “mandare soldi alle vittime del ciclone e della frana”: Lo ha promosso quell’ominicchio del presidente dell’ARS (l’inutile parlamentino regionale).
E’ una scoria della Storia anche il “Sicilianismo” vittimistico, afferrato in autoassoluzione interclassista e populista: non ci sono innocenti, ma solo diversamente colpevoli.
Ed è inutile -per quanto generosa- la raccolta di coperte per Niscemi. Non servono coperte: la Solidarietà familiare e amicale -e la Protezione Civile- stanno reggendo bene nell’Emergenza (prevedibilissima). La questione è altra e la soluzione non passa certo sul PONTE di MESSINA: una “Grande Opera” inutile, rischiosa, ottocentesca e criminale.
NISCEMI è la SICILIA, è l’ITALIETTA, è il MONDO. Che frana, scivola inesorabile verso un “Peggio” che non potrà essere evitato senza una RiEvoluzione ecosociale glocal: vasto programma: ma non ne abbiamo un altro.
Una RiEvoluzione ecosociale che può e deve svilupparsi da unnegghjiè, da ovunque. Anche da NISCEMI: che deve vivere, malgrado i suoi errori. Siamo tutti niscemesi!.
Torino, 27 Jnnaru 2026. Mario Di Mauro- fondatore di TerraeLiberAzione.
DIARIO NISCEMESE.
iscemi. La “passerella dei politici” è quasi al completo. Incluse Meloni e Schlein (e “il buon Bonelli”). Per onestà intellettuale va detto che se non ci andassero sarebbe peggio…
Manca Salvini. Ma lo “Sciacallo” ci andrà: dopo, a promettere mari e monti, col suo sindaco leghista di Niscemi (per quanto di osservanza Sammartino&Sudano: capi del caciccato catanese transumato dal “Centro” al PD di Renzi e poi -rifiutati da altri- al “penultimo approdo” nella Lega di Salvini Premier).
Il sindaco “leghista” di Niscemi è in pole position nella corsa per le prossime elezioni regionali (circoscrizione di Caltanissetta). Non sappiamo -né ci interessa saperlo- se i niscemesi lo voteranno in massa: ma è probabile.
Nelle riserve indiane di Sicily Park, quando si tocca il fondo si comincia a scavare. Vedremo.
E comunque non ci sono Anticorpi di LiberAzione EcoSociale… uno vale l’altro, e tutti insieme non valgono niente.
Felici di sbagliarci.
Resteremo ATTENTI e VIGILI sul DRAMMA di NISCEMI. Ma senza illusioni: le lasciamo ad altri, sapemu comu furrìa a cosa.
Archivio di TerraeLiberAzione. ELEZIONI COMUNALI 2022 – A NISCEMI VINCE IL “LEGHISTA” AL PRIMO TURNO. Con il 64% dei voti Massimiliano Valentino Conti, vince le elezioni nel comune di Niscemi (Sicilia). L’affluenza è stata pari al 55,5%. Non è poco, considerando anche che migliaia di niscemesi emigrati mantengono al paese la loro residenza (anche elettorale). E non tornano certo per andare a votare. (…). – (Segue un appunto critico interno al movimento NO MUOS di cui siamo parte da sempre).
SE HAI TEMPO LEGGICI SUL SITO: https://www.terraeliberazione.net/…/la-verita-sulla…/
