UNIVERSITA’ ed ESERCITO: tra RIARMO e PENSIERO LATERALE…
“…Storia e Filosofia -quelle autentiche- vanno insegnate a Tutti, anche ai Militari. Male non gli farà: il generale Masiello sta ponendo un problema legittimo, che può avere “soluzioni diverse”. Anche laterali!…”.
L’Esercito vuole studiare filosofia all’Università di Bologna. Ma l’Ateneo dice “no” al corso per i giovani ufficiali.
La richiesta del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello è finalizzata a sviluppare nei Militari il PENSIERO LATERALE.
Ovvio che la profetica Università di Bologna – e con ottime Ragioni – si rifiuti di prestare servizio e legittimare e “raffinare” in qualunque forma le Logiche di Guerra.
Eppure, da Antimilitarista storico, un bel Dubbio “francescano” ce l’ho: si discorre con Tutti, anche coi lupi travestiti da agnelli e con la…Luna!.
Intanto vediamo di cosa si tratta.
Il Pensiero laterale, in breve, è Metodologia strategica finalizzata a risolvere problemi in modalità creative, con fantasia e dunque fuori da schemi convenzionali, analizzando le situazioni da prospettive diverse.
Il Pensiero laterale è nato col Sapiens sapiens: e se non lo avessimo sviluppato con l’Esperienza, saremmo ancora nelle caverne o forse sugli alberi.
Venne teorizzato-formalizzato in tempi recenti da un pensatore maltese, Edward de Bono, in contrapposizione al Pensiero verticale: il problem solving -oggi più che mai- è afferrato dalla Grande Macchina dell’Imperialismo in ogni ambito della Produzione e Riproduzione…
Che un Capo di Stato Maggiore ne senta l’esigenza mi pare cosa normale.
In fondo, sanno che il loro RIARMO, anche sul piano tecno-militare convenzionale, è demenziale!.
Dunque, piuttosto che dire “No!”… sarebbe più utile “arruolare” i giovani ufficiali in un bel Corso di Storia e Filosofia antimilitariste verticali: per sviluppare Anticorpi intelligenti. Poi faranno lo stesso il loro Lavoro, ma con più CoScienza.
Questa sarebbe la vera mission realistica e strategica dell’italietta nel Mondo tempestoso del Secolo XXI.
E la Legittima difesa repubblicana è un’Altra Cosa: altro che Riarmo affaristico nelle nebbie russofobiche e cinofobiche con vista sul Quarto Reich!.
Se c’è da Difenderci ci difenderemo: ma da chi?.
Il Pensiero allucinato da Fortezza Bastiani nell’assedio immaginario del Deserto dei Tartari arriva al delirio di Tajani sul Ponte dual use: i Siciliani evacueranno grazie al Ponte, quando arriveranno i “barbari” Cartaginesi (che, tanto per saperlo, erano anche Siciliani da secoli!).
Storia e Filosofia -quelle autentiche- vanno insegnate a Tutti, anche ai Militari. Male non gli farà: il generale Masiello sta ponendo un problema legittimo, che può avere “soluzioni diverse”. Anche laterali!. Vasto programma.
Vabbè, parole al vento: in questa italietta che sprofonda nell’analfabetismo e nel carognismo retequattrista, facendo scappare nel Mondo i suoi Cervelli migliori… Serve, eccome, il Pensiero laterale: ma per Fare ben Altro.
Mario Di Mauro – Fondatore di TerraeLiberAzione.