WELCOME IN SICILY PARK!
Si replica: TRENINO DI NATALE E CARO VOLI.


E oggi l’Antitrust ha partorito la sua sentenza: come prevista da TerraeLiberAzione: anche le virgole!!!


Riparte, in ritardo!, il trenino natalizio SICILIA EXPRESS- 23 ore di viaggio per uno spot tragicomico …con un migliaio di ragazzi -perlopiù studenti- su oltre un MILIONE di SICILIANI che viviamo al “Nord”: domiciliati o anche residenti, per Lavoro, per Studio, per Vivere più civilmente…

Il servizio di trasporto del folkloristico Sicilia Express è gestito dalla fondazione Fs Società Treni turistici italiani srl -costa alla Regione 312mila euro per due viaggi A-R: se lo può noleggiare chiunque: è lo stesso treno dei pellegrinaggi a Lourdes… che però non costano altri 110mila euro per l’intrattenimento: dato in affidamento diretto alla società Tonica srl di Palermo: inclusa la brandizzazione -comunicazione e social media: lo spot, insomma: che è l’unico scopo di questa boiata pazzesca, direbbe Fantozzi.

Muddhiche assistenzialistiche. Miseria della Politica che figlia Politica della Miseria.

Ma c’è anche altro: è un diversivo, altra NEBBIA su Affari miliardari: in primis, la privatizzazione dell’Aeroporto di Catania: con il governatore Schifani scatenato a guidare la lobby che da 15 anni ci prova.

Il liberismo neocoloniale mercenario è il vero Affare di una borghesia siciliana incapace di conquiste spettacolari. Il trenino natalizio è metafora di un disastro culturale ancor prima che politico.

Ma chi lo vede? I Sonnambuli di Sicily Park?.


E oggi arriva anche la chiusura dell’indagine dell’Antitrust sul Caro Voli.
Attenzione, è quello che TerraeLiberAzione ha onestamente previsto da anni: ed ha una sua logica.
«Nessuna pratica scorretta delle compagnie aeree»- Il segretario generale dell’Autorità garante Guido Stazi comunica che avendo «analizzato più di 23,5 milioni di dati sui biglietti venduti nel 2023 non si registrano criticità concorrenziali, azioni scorrette o illecite delle compagnie aeree, pratiche di profilazione della clientela finalizzate alla personalizzazione dei prezzi in base al tipo di dispositivo, al sistema operativo e alla storia di navigazione dell’utente».

Lo dichiara in audizione alla “Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità”. Altra mistificazione neocoloniale che attribuisce all’insularità “remota e periferica” -in realtà geostrategica a livello globale- e non al neocolonialismo sistemico e alla borghesia mercenaria dell’Isola, i tanti Mali che affliggono i Siciliani, in particolare il Proletariato siciliano.

Conosciamo bene la questione e sappiamo che un Algoritmo neocoloniale non profila necessariamente individui, ma flussi consolidati: per esempio gli Emigrati siciliani a Natale ecc: capito?.

Da anni diciamo che l’Antitrust si rivelerà quel che è: un totem nel Far West del “libero mercato” ed era a noi evidente la sua impotenza quanto chiara la Realtà dell’assenza di un “cartello” e perfino dell’abuso volontario di posizione dominante: siamo onesti, l’irlandese Ryan Air è un big player, un gigante, e non ha alcun bisogno di “abusare”: è oggettivamente dominante, in un mercato europeo fin troppo liberalizzato.
Altro che Antitrust giustiziere e Algoritmi misteriosi!.

Ma in fondo l’Antitrust ci ha dato ragione: peraltro concludendo che “laddove vi sia un fallimento di mercato, sta all’intervento dello Stato correggere gli squilibri e garantire il benessere collettivo garantendo diritti fondamentali e, dunque, l’uguaglianza sostanziale dei cittadini”.
Ma aggiunge: “senza che ciò possa minare l’integrità del mercato unico europeo”.

Ecco, il Liberismo è la Religione dell’UE. E’ un Liberismo di facciata però: si nutre di Regole ad hoc e Aiuti di Stato per il Grande Kapitale ormai a trazione riarmista e guerrafondaia.

E stiamo a giocare col trenino natalizio e con gli sconticini sui ticket già metabolizzati dall’Algoritmo: muddhiche per colonizzati, “babbi prijati e cuntenti”

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEGLI AEROPORTI SICILIANI!
SI A COMPAGNIE AEREE SICILIANE LOW COST!

TORINO, 11-12-2025.
Mario Di Mauro- Fondatore di TerraeLiberAzione


Ecco il Documento di sintesi di TerraeLiberAzione diffuso a ottobre 2025.

Nell’Epoca del volo aereo “a costo d’autobus”, duecentomila aerei solcano ogni giorno i cieli del Mondo.
In scienze sociologiche è adottata anche la categoria: “quelli che prendono l’aereo e quelli che non…”.
Il diritto civile al volo aereo -la vera libertà di movimento nel Mondo- è negato a mezza Umanità.
Ma atterriamo in Sicily Park: l’Isola senza Cielo e senza Ali.
NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEGLI AEROPORTI SICILIANI!
SI A UNA NUOVA COMPAGNIA AEREA SICILIANA LOW COST!
SI PUO’ FARE, SI DEVE FARE.
La Sicilia non è per niente “isolata”. La Sicilia è nel Mondo: piattaforma geostrategica sul corridoio meridiano che scorre dall’Occidente atlantico ai Mari dell’Asia, con vista sull’Africa.
La nostra insularità sta all’isolamento, come i polmoni stanno alla polmonite. A capirlo è però solo il GRANDE KAPITALE che in SICILY PARK fa il bello e il cattivo tempo.
L’insularità siciliana è Potenza geostrategica. Che questa Potenza sia afferrata da Forze coloniali -(con o senza l’intermediazione della nostrana borghesia mercenaria)- è altro discorso.

E’ naturale che ci sia “la fila” per comprarsi l’Aeroporto di Catania: la “gallina dalle uova d’oro”!. Dalla “strategica” F2i al “piratesco” gruppo Mundys dei Benetton, dalle francesi Vinci Airports e Airport De Paris alla Corporación América (con testa in Argentina).
Ma ben altri Fondi di Investimento valuteranno il bando di gara, quando sarà pubblicato.
In Sicily Park è il più grande Affare del Secolo: resta ben poco altro da vendersi: l’Etna non si tocca, chiaro?.
COMBATTERE IL COLONIALISMO IN TERRA, IN MARE E IN CIELO!
SICILY PARK E’ LIBERO PASCOLO COLONIALE DI MULTINAZIONALI MILITARI, ECONOMICHE, CULTURALI… MA LA MISURA E’ COLMA.
Costruiamo -come si può- il nostro PONTE per il MONDO: l’unico “Ponte” che ci serve veramente!. Chiunque ci provi – “dal basso” o “dall’alto”- merita Attenzione > Rispetto > Sostegno.
Nessuna fiducia, invece, alla “Regione Siciliana”: non fa nulla, e quando fa…fa solo confusione e danni: che almeno non si metta di traverso e dia una mano per…decollare: ne dubitiamo.
Come ci conferma il nostro caro Amico Luigi Crispino – il Siciliano che più di tutti combatte per il nostro pieno Diritto a Volare-: “la Regione siciliana: spende ogni anno 140 milioni tra contributi e inutili buoni sconto e non supporta una compagnia aerea siciliana”.

La sede legale di una Compagnia aerea siciliana è meglio realizzarla a Malta!. E comunque, senza il sostegno di centinaia di migliaia di Siciliani non si potrà vincere la vera sfida: quella del DUMPING che i colossi volanti potranno scatenare in qualsiasi momento: anche con mesi di ticket sottocosto.
Da decenni ci occupiamo anche di SPAZIO AEREO e di DIRITTO al VOLO. Con inchieste lunghe, attivismo pratico e sempre lontani dalle polemiche sterili e da una miseria della politica che figlia politica della miseria:
Sicily Park è un Hub neocoloniale che scivola sul Piano inclinato del Grande Kapitale. E non esiste nessun “popolo siciliano” degno di questo nome. Esistono invece moltitudini di Buoni Siciliani, nel Mondo: che il DIRITTO a VOLARE sanno bene cosa sia. (…)
Come previsto da anni e solo da TerraeLiberAzione, sul “caro voli” (determinato da un Algoritmo neocoloniale che non profila individui, ma flussi consolidati: gli Emigrati siciliani a Natale ecc: capito? ) l’Antitrust si rivela quel che è: un totem nel Far West del “libero mercato” ed era evidente la sua impotenza quanto chiara la Realtà dell’assenza di un “cartello” e perfino dell’abuso volontario di posizione dominante: siamo onesti, l’irlandese Ryan Air è un big player, un gigante, e non ha alcun bisogno di “abusare”: è oggettivamente dominante, in un mercato europeo fin troppo liberalizzato. Altro che Antitrust giustiziere e Algoritmi misteriosi!.
E sia chiaro: lo sconticino regionale -pagato dagli stessi Siciliani con fondi regionali- è un trucco assistenzialistico per non affrontare la vera questione: gli algoritmi delle compagnie aeree lo hanno metabolizzato e se lo incassano: e si tratta di milioni di euro sufficienti a far decollare una compagnia siciliana low cost!.
Welcome in Sicily Park!. Ma gli slot potrebbero essere negoziati meglio, no?.
Il CARO VOLI è imposto da logiche mercatiste, colonialiste e antiproletarie, che solo una vera concorrenza può disarticolare e sconfiggere: ora e qui. Una vera concorrenza attenta al Diritto Civile dei Siciliani a una più effettiva libertà di movimento. Il resto sono chiacchiere e illusioni: miseria della politica che figlia politica della miseria.
E stupidità.
1 Ottobre 2025. Terra e LiberAzione

per capire di più, LEGGI QUI >>>https://www.terraeliberazione.net/…/lisola-senza-cielo-e-senza-ali

*La foto è del quotidiano LA SICILIA, che ringraziamo.