LIBERATE SUBITO SHAHIN, un SANT’UOMO che difende il Diritto alla Vita dei Palestinesi! – Intervenga con urgenza il Presidente della Repubblica.
(TerraeLiberAzione-Torino)
Abbiamo aderito, come Cittadini, alla grande mobilitazione in corso a Torino per chiedere la liberazione di Mohamed Shahin, l’imam della moschea di via Saluzzo nel quartiere di San Salvario, arrestato su ordine del ministro Piantedosi e deportato nel Cpr di Caltanisetta: isolato per giorni da ogni contatto con la famiglia e gli avvocati, per essere espulso in Egitto.
Difendere Shahin è un dovere etico e morale: Shahin – un Sant’Uomo, Amico stimato di mezza Torino- ha solo chiesto la liberazione del popolo palestinese. Ha urlato in una manifestazione quello che urlano miliardi di Esseri Pensanti in tutto il Mondo.
E’ in corso una grande mobilitazione civile per la sua liberazione immediata che condividiamo anche con la rete torinese del dialogo cristiano-islamico, tra cui il vescovo Derio Olivero (presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo), con il pastore della Chiesa valdese, Francesco Sciotto e col coordinamento dei centri culturali islamici, che hanno inviato una lettera urgente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Da notare che perfino autorevoli esponenti dell’Ebraismo torinese lo stanno difendendo, come si difende un Amico.
Certo, Shahin non è un criminale mafioso come Al Mashri, da trattare con riguardo… e in Egitto, suo paese di nascita, rischia la Vita: tanto per saperlo.
E come se non bastasse: non esiste nessuna inchiesta giudiziaria a suo carico ed è del tutto incensurato.
Shahin l’abbiamo conosciuto nel quartiere di San Salvario, nel cuore di Torino, e ci donò la Costituzione della Repubblica italiana che avevano tradotto in arabo…
A Shahin va conferita la cittadinanza onoraria, altro che espulsione!.
Viviamo in un Paese demenziale e inquietante, ma non dobbiamo perdere il Coraggio e la Volontà di Resistere non solo alla demenza dei Palazzi, ma anche a questa italietta telecomandata, cafonizzata e analfabeta.
@Torino, novembre 2025. TERRAELIBERAZIONE.
foto:
presidio repubblicano di TerraeLiberAzione davanti alla Prefettura di Catania durante il Lockdown pandemico.