Contro la Privatizzazione dell’Aeroporto Internazionale di Catania.
Il Movimento per l’Autonomia MPA sulle posizioni di TerraeLiberAzione!. Ma non è una novità.

La Comunità TerraeLiberAzione, impegnata da 15 anni CONTRO la PRIVATIZZAZIONE dell’AEROPORTO INTERNAZIONALE di CATANIA, sostiene in piena condivisione (di lunga data) la specifica Azione di Resistenza Istituzionale animata dai nostri Amici del MOVIMENTO per l’AUTONOMIA-MPA.
E sia chiaro, gli Aeroporti e i Porti sono gli unici Ponti che ci servono.


INTERROGAZIONE
(con risposta in commissione)
Iniziative del Governo regionale in merito alla privatizzazione della SAC – Società Aeroporto Catania e garanzia della tutela dell’interesse pubblico regionale.
Al Presidente della Regione Siciliana
All’Assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità
All’Assessore regionale alle Attività Produttive
Premesso che:
l’aeroporto di Catania rappresenta una delle principali infrastrutture strategiche della Sicilia, nonché uno dei più importanti scali aeroportuali del Mezzogiorno d’Italia, con un ruolo centrale per la mobilità, il turismo, l’economia e lo sviluppo produttivo dell’intera Isola;
la SAC S.p.A., società di gestione dell’aeroporto di Catania, costituisce un asset di rilevanza pubblica fondamentale per il sistema economico siciliano e rappresenta un vero e proprio gioiello infrastrutturale della Regione tanto che si prosegue ad oggi il forte piano di investimenti programmato;
è stato dato inizio al percorso di privatizzazione della SAC e di cessione di quote societarie a soggetti privati;
tale processo si sviluppa in una fase particolarmente delicata, caratterizzata dal commissariamento della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, ente che detiene partecipazioni rilevanti nella governance aeroportuale;
ogni decisione della Camera di Commercio compromette il pieno confronto democratico e la rappresentanza dei territori e delle categorie produttive su scelte strategiche di straordinaria importanza per il futuro della Sicilia orientale;
all’operazione parrebbe interessato lo Stato a mezzo della Cassa depositi e prestiti, di fatto rendendo la Regione soggetto pubblico che vende a soggetto pubblico dello Stato una delle sue migliori ed efficienti infrastrutture.

Considerato che:
appare necessario garantire la massima trasparenza e il pieno coinvolgimento delle istituzioni regionali, degli enti territoriali e delle forze economiche e sociali rispetto alla privatizzazione o modifica degli assetti proprietari della SAC;
la cessione di quote di controllo enormemente rilevanti di una infrastruttura strategica quale l’aeroporto di Catania potrebbe determinare conseguenze significative sul piano occupazionale, economico, tariffario e della programmazione territoriale;
risulta prioritario salvaguardare l’interesse pubblico regionale, evitando operazioni che possano ridurre la capacità della Sicilia di governare infrastrutture decisive per il proprio sviluppo;

Ritenuto che:
qualsiasi ipotesi di privatizzazione di un asset strategico regionale dovrebbe necessariamente essere preceduta da una completa, trasparente e verificabile ricognizione della situazione economico-finanziaria e patrimoniale della società;
allo stato attuale non risultano chiaramente definiti né resi pubblici:

  • il valore effettivo della SAC;
  • la consistenza complessiva delle passività e dei debiti contratti;
  • l’esposizione finanziaria della società;
  • il piano industriale e gli investimenti programmati;
  • le prospettive di sviluppo infrastrutturale e occupazionale;
  • gli impatti economici e strategici derivanti dall’eventuale cessione ai privati;
    appare altresì indispensabile chiarire quali garanzie verrebbero assicurate agli attuali soci pubblici, ai lavoratori, ai territori interessati e all’interesse generale della Regione Siciliana.

Desta forte preoccupazione il rischio che un’operazione di privatizzazione possa determinare una progressiva perdita di controllo pubblico su un’infrastruttura strategica, subordinando le esigenze del territorio a mere logiche finanziarie e speculative. La gestione pubblica degli aeroporti siciliani costituisce un presidio fondamentale per la programmazione economica regionale e per la tutela dell’interesse collettivo.

Preso atto che:
non sussistano, allo stato, le condizioni di trasparenza, chiarezza e tutela dell’interesse pubblico necessarie per procedere a qualsivoglia processo di privatizzazione della SAC e risulti pertanto doveroso sospendere immediatamente ogni iniziativa finalizzata alla cessione della società o di quote della medesima;

Per sapere:
se il Governo regionale ritiene prioritaria la privatizzazione della SAC S.p.A. e, a tal fine, se sia in possesso di una stima aggiornata, dettagliata e certificata del valore patrimoniale, economico e industriale della SAC;
quali garanzie il Governo regionale intenda assicurare agli attuali soci pubblici, ai lavoratori e ai territori coinvolti;
se il Governo regionale ritenga opportuno che un processo di tale rilevanza avvenga mentre la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia risulta ancora commissariata;
se, alla luce della descritta assenza di trasparenza e della conseguente necessità di maggiore tutela dell’interesse pubblico in gioco, il Governo regionale non ritenga opportuno interrompere immediatamente il percorso di privatizzazione annunciato, evitando la cessione di un’infrastruttura strategica fondamentale per la Sicilia;
se non ritenga necessario promuovere un confronto pubblico e parlamentare coinvolgendo l’Assemblea Regionale Siciliana prima di qualsiasi scelta definitiva sulla governance e sull’assetto proprietario della SAC S.p.A., visto il suo ruolo infrastrutturale di estrema importanza per la Sicilia.

Palermo, 26/05/2026
PRIMAVERA
PER APPROFONDIRE: https://www.terraeliberazione.net/…/sicily-park-lisola…/