IRAN. CRISI di MODERNIZZAZIONE e RIVOLTA SOCIALE.
IRAN. La lunga “crisi di modernizzazione” non sarà certo risolta dalle Gladio Mossad e dalle Bombe dell’Occidente Collettivo. Né da una suicida Guerra Civile. Né dal blocco conservatore di un Potere burocratico-parassitario che si riproduce nelle nebbie di una “Religione” usurpata: l’Islam scita non nasce certo come strumento di oppressione, semmai l’opposto.
Ci mancava solo l’erede dello Scia’!.
Siamo chiari: sosteniamo le buone Ragioni della Rivolta ma anche la Sovranità di un Grande e Nobile Paese.
L’assenza, forse irrimediabile, di una inedita INTERNAZIONALE, di un partito mondiale della liberazione ecosociale dell’Umanità e della sua riconciliazione armoniosa col Vivente, rende l’Epoca dell’Imperialismo un Tempo storico di Caos, Guerra Totale e Permanente.
Lo ripetiamo da decenni:
“La GeoPolitica –in generale- non è Scienza da talk show; né fabbrica di bandierine per arruolare tifoserie e futura carne da macello nelle loro Guerre. La GeoPolitica è una scienza “antipatica”, che precede la dialettica concettuale schmittiana di “Amico-Nemico”. E come tutte le scienze, è essa stessa un “campo di battaglia”.
“Nell’Epoca dell’Imperialismo, che è un Tempo della Storia, l’invariante regolarità è la Guerra Mondiale weaponizzata, la PolitiGuerra: guerre monetarie e finanziarie, scientifiche e tecnologiche, industriali e commerciali, energetiche e alimentari. Infrastrutturali e logistiche. Demografiche e migratorie. Ideologiche e linguistiche. Diplomatiche e infine militari: più o meno “ibride”, ma sempre “continuazione della politica con altri mezzi”.
“L’Imperialismo non è uno Stato o una coalizione di Stati; né una Spectre di bankieri, tycoons & lobby…ma la Fase contemporanea di una formazione storico-sociale che si evolve da secoli e che definiamo Kapitalismo”.
L’ANGELO della STORIA ci insegna che NESSUN POPOLO E’ NOSTRO NEMICO!.
Il GRANDE KAPITALE è il NEMICO del VIVENTE. E CON LE SUE MACERIE NON CI COSTRUIREMO NIENTE.
Ed è certo che nessuna “crisi” sarà certo risolta dalle Gladio Mossad e dalle Bombe dell’Occidente Collettivo: una Bestia demente che tira calci a Tutti: anche a sè stessa.
E NIENTE “TIFOSERIE”, più o meno TELECOMANDATE da “PALANTIR &C.”.
In IRAN è una GUERRA CIVILE. “PAESE SPACCATO A META'”. E CONOSCIAMO la REALTA’. NIENTE FILMETTI.
Se le stanno “suonando”. E’ TRAGEDIA: una delle tante. E la BESTIA USA “si vagna u viscottu”. La lasciano Fare, per calcolo strategico su Tempi lunghi?. Vedremo.
@TERRAELIBERAZIONE.
PER APPROFONDIRE LEGGERE con calma: https://www.terraeliberazione.net/…/rivista-novembre25.pdf
DALL’ESILIO.
Messaggio di Aisha Gheddafi al popolo iraniano:
Popolo iraniano orgoglioso e inflessibile!
Vi avverto!
NON credete alle dolci parole e agli slogan degli IMPERIALISTI OCCIDENTALI.
Sono le stesse persone che dicevano a mio padre:
“Se chiudete i vostri programmi nucleari e missilistici, le porte del mondo si apriranno per voi”.
Mio padre ha aperto la porta alla riconciliazione con buona volontà e fede nel dialogo;
ma abbiamo visto come i bombardamenti della NATO hanno trasformato la Libia in polvere e in un mare intriso di sangue,
e come hanno condotto il nostro popolo alla SCHIAVITÙ, alla POVERTÀ e allo SFOLLAMENTO.
Fratelli dell’Iran!
La vostra RESISTENZA, il vostro ORGOGLIO e la vostra DETERMINAZIONE contro le SANZIONI, le BUGIE DEI MEDIA e gli ATTACCHI ECONOMICI sono segni di vita e DIGNITÀ della vostra nazione.
Solo DISTRUZIONE, DIVISIONE e DOLORE possono essere ottenuti attraverso la “riconciliazione” con gli imperialisti.
I negoziati con il LUPO non salvano le PEC ORE, ma determinano solo il PROSSIMO PASTO.
Abbiamo visto nazioni che hanno resistito — Cuba, Venezuela, Corea del Nord, Palestina —
scrivere la storia con ONORE.
E abbiamo visto come coloro che si sono INCHINATI sono scomparsi nella CENERE.
Con amore e solidarietà,
Aisha Gheddafi
